Nicola DANTI Nicola DANTI
Nicola DANTI

Grupul Renew Europe

Membru

Italia - Italia Viva (Italia)

Data nașterii : , Pelago (FI)

Explicații scrise ale votului Nicola DANTI

Deputații pot să depună o explicație scrisă privind modul în care au votat în ședință plenară. Articolul 194

Orientări pentru politicile de ocupare a forței de muncă ale statelor membre (A9-0124/2020 - José Gusmão) IT

10-07-2020

Ho votato a favore della risoluzione del Parlamento sulle politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione.
La pandemia di COVID-19 avrà infatti ripercussioni gravi e durature sul mercato del lavoro: sarà quindi necessario un livello d'azione senza precedenti per sostenere l'occupazione, stimolare l'economia e rafforzare il tessuto industriale.
È dunque necessario che gli Stati membri, coordinati dalla Commissione, sviluppino e mettano in atto una strategia efficace e coordinata a favore dell'occupazione, che promuova una forza lavoro qualificata, in grado di muoversi in mercati del lavoro dinamici, orientati al futuro e in grado di rispondere ai mutamenti economici sempre più rapidi. Bisogna lavorare per promuovere un'occupazione di qualità per tutti, avendo come faro gli obiettivi della piena occupazione e di una crescita inclusiva e organica.
Infine, un tema che mi sta a cuore e che si riflette nel testo in votazione, è quello della necessità di investire in maniera decisa nella formazione delle persone, nell'apprendimento costante e continuativo di nuove competenze: solo così sarà possibile accompagnare in maniera inclusiva la transizione verso un'economia verde e digitale.

O politică amplă a Uniunii în materie de prevenire a spălării banilor și a finanțării terorismului - planul de acțiune al Comisiei și alte evoluții recente (B9-0207/2020) IT

10-07-2020

Secondo la Commissione europea, circa l’1% del prodotto interno lordo annuo dell’Unione Europea (circa 160 miliardi di euro) viene utilizzato per attività finanziarie sospette, come il riciclaggio di denaro collegato a corruzione, traffico di armi e droga, tratta di esseri umani, attività terroristiche.
Il Parlamento chiede da tempo una revisione complessiva delle norme europeo in materia di antiriciclaggio: in tal senso, accogliamo con favore il piano d’azione presentato dalla Commissione nel maggio 2020 per una politica integrata in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo.
È necessario introdurre una nuova architettura istituzionale, con un’autorità di vigilanza europea in materia, così come un corpus normativo unico a livello europeo, al fine di assicurare norme comuni e sufficientemente ambiziose. Bisogna poi garantire l’interconnessione dei registri centralizzati dei conti e dei pagamenti in tutta l’UE, per agevolare un accesso più rapido alle informazioni finanziarie da parte delle autorità di controllo, nel pieno rispetto della legislazione in materia di tutela dei dati personali.
Considerato che la risoluzione esprime questi temi con puntualità, sottolineando inoltre l’urgenza con cui è necessario agire, ho espresso il mio voto favorevole.

Strategia UE post-COVID-19 în domeniul sănătății publice (RC-B9-0216/2020) IT

10-07-2020

Ho votato a favore della risoluzione del Parlamento europeo sulla strategia dell'UE in materia di sanità pubblica dopo la pandemia di COVID-19 che chiede urgentemente la creazione di un'Unione sanitaria europea.
La crisi della COVID-19 ha infatti evidenziato come l'UE non sia dotata di strumenti sufficientemente solidi per far fronte ad una malattia infettiva transnazionale: i diversi sistemi sanitari dei singoli Stati membri, infatti, hanno livelli di resilienza e qualità diversi e persiste un livello di cooperazione ancora inadeguato tra le autorità nazionali.
Ritengo dunque fondamentale che la Commissione lavori a una proposta di direttiva per la creazione di standard minimi per un'assistenza sanitaria di qualità, mantenendo la competenza degli Stati membri per la gestione, l'organizzazione e il finanziamento dei loro sistemi sanitari, ma garantendo la sicurezza dei pazienti, standard in materia di lavoro e di occupazione dignitosi per gli operatori sanitari, la resilienza dell'Europa di fronte alle pandemie e la collaborazione nella ricerca medica. Inoltre, la Commissione dovrebbe proporre la creazione di un meccanismo europeo di risposta sanitaria, per rispondere ad eventuali nuove emergenze e assicurare un coordinamento operativo efficace a livello europeo.

Iniţiativa cetăţenească europeană: stabilirea de măsuri temporare cu privire la limitele în timp ale etapelor de acumulare, verificare și examinare în contextul pandemiei de COVID-19 (C9-0142/2020 - Loránt Vincze) IT

09-07-2020

Durante la pandemia di COVID-19, in quasi tutti i Paesi dell'UE sono state attuate misure restrittive con l'obiettivo di rallentare il contagio del virus, come ad esempio le limitazioni alla libertà di spostamento e l'impossibilità di organizzare manifestazioni o riunioni di carattere pubblico o privato.
L'adozione di queste misure ha avuto un impatto inevitabile anche sul diritto d'iniziativa dei cittadini europei, strumento di partecipazione diretta alla politica dell'Unione europea attraverso il quale i cittadini possono rivolgersi alla Commissione, invitandola a presentare una proposta di atto legislativo. A causa di queste misure, infatti, non è stato possibile procedere all'organizzazione di attività e campagne di raccolta dei dati e della documentazione necessaria per rivolgersi all'esecutivo europeo.
È quindi importante estendere i termini e le scadenze entro i quali le iniziative devono essere presentate, al fine di preservare il diritto dei cittadini europei a partecipare al processo legislativo dell'Unione.
Dopo il voto nella plenaria di giugno 2020, i colegislatori - Parlamento europeo e Consiglio dell'UE - hanno trovato un accordo interistituzionale in tempi rapidi, e dunque con la votazione di oggi la proroga di 6 mesi entra ufficialmente in vigore. In coerenza con quanto detto, ho espresso il mio voto favorevole.

Protecția intereselor financiare ale Uniunii Europene - combaterea fraudei - raport anual 2018 (A9-0103/2020 - Joachim Kuhs) IT

09-07-2020

Con la relazione annuale sulla lotta contro la frode, il Parlamento europeo svolge il proprio ruolo di scrutinio sulla gestione dei fondi europei, al fine di continuare la lotta contro le frodi e la corruzione. Nonostante gli sforzi in campo siano ingenti e i progressi degli ultimi anni significativi, il numero di irregolarità fraudolente denunciate nel 2018 è ancora troppo alto e ha visto un sensibile aumento degli importi finanziari interessati, soprattutto per quanto concerne le spese legate alla politica di coesione.
Ritengo dunque di fondamentale importanza rafforzare il ruolo dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), autorità cardine in questa battaglia, ma è anche necessario che gli Stati membri adottino strategie nazionali antifrode ambiziose e concrete, così come un'adeguata legislazione contro la criminalità organizzata, spesso coinvolta nelle frodi a danno dell'Unione.
Infine, invito gli Stati membri a rafforzare e intensificare la collaborazione reciproca, attraverso lo scambio di informazioni, la raccolta di dati comune, e azioni coordinate. È solo attraverso il lavoro congiunto tra autorità nazionali, Commissione europea e OLAF che potremo migliorare i controlli ed estirpare frode e corruzione.
La risoluzione sottolinea questi temi con decisione e dunque ho espresso il mio voto favorevole.

Situația umanitară din Venezuela și criza migrației și a refugiaților (RC-B9-0211/2020, B9-0211/2020, B9-0212/2020, B9-0213/2020, B9-0214/2020, B9-0215/2020) IT

09-07-2020

Il Parlamento europeo si è espresso numerose volte rispetto alla drammatica situazione in Venezuela che da troppo tempo attraversa una crisi istituzionale, economica, sociale e umanitaria, ulteriormente esasperata durante la pandemia di COVID-19.
La crescente penuria di medicinali e di alimenti, le massicce violazioni dei diritti umani, l'iperinflazione, la persecuzione politica hanno portato ad un esodo di massa che secondo le stime arriverà a raggiungere, entro la fine del 2020, i 6,5 milioni di persone in fuga.
Sul piano internazionale, le tensioni sono state acuite dalla decisione del regime di Maduro di espellere l'ambasciatore UE in risposta alle sanzioni economiche e individuali applicate dall'Unione europea per gravi violazioni dei diritti umani.
Per tutti questi motivi, la risoluzione auspica la tempestiva formazione di un governo nazionale di emergenza, composto da tutte le forze politiche e sociali democratiche del paese, in grado di far fronte alle attuali necessità umanitarie del Venezuela e ovviare all'aggravarsi della crisi - anche tramite l'assistenza umanitaria internazionale per troppo tempo respinta da Maduro - nonché traghettare il paese verso elezioni legislative e presidenziali libere.
Ho, quindi, votato convintamente a favore della risoluzione sulla situazione umanitaria in Venezuela e la crisi migratoria dei rifugiati.

Modificarea Regulamentului (UE) nr. 1303/2013 în ceea ce privește resursele destinate alocării specifice pentru Inițiativa privind ocuparea forței de muncă în rândul tinerilor (A9-0111/2020 - Younous Omarjee) IT

08-07-2020

L'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, lanciata nel 2012 e rafforzata nel 2017, svolge un ruolo importante per sostenere giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni che sono disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione (i cosiddetti NEET), fornendo dei finanziamenti agli Stati membri, che a loro volta investono nell'organizzazione di tirocini, esperienze lavorative o corsi di formazione per i giovani.
La pandemia di COVID-19 ha purtroppo causato una crisi economica durissima, che ha visto aumentare in maniera significativa la disoccupazione giovanile e il numero di persone impossibilitate a lavorare o a studiare.
Con la proposta di oggi, dunque, il Parlamento europeo decide di aumentare gli stanziamenti di questa iniziativa di circa 28 milioni di euro per il 2020, arrivando ad una dotazione finanziaria complessiva di 145 milioni di euro per l'anno in corso. Risorse aggiuntive che andranno a rafforzare il supporto all'occupazione e alla formazione per i giovani cittadini europei attualmente in difficoltà.
Per queste ragioni, ho ritenuto importante esprimere il mio voto favorevole.

Răpirile internaționale și pe plan intern de către unul dintre părinți ale copiilor din UE în Japonia (B9-0205/2020) IT

08-07-2020

Ho votato a favore della risoluzione del Parlamento europeo sulla sottrazione di minori dell'UE, da parte di uno dei genitori, in Giappone. La sottrazione di minori da parte di un genitore, in caso di coppie di nazionalità mista, in cui uno è cittadino dell'UE e l'altro è cittadino giapponese, è un fenomeno particolarmente problematico, in quanto la legge giapponese non prevede la possibilità di ottenere l'affidamento condiviso o congiunto e sono numerosi i casi irrisolti.
È fondamentale ricordare che è sempre preminente l'interesse superiore del minore e che i genitori hanno la responsabilità comune dell'educazione e dello sviluppo dei figli: i casi di sottrazione hanno spesso effetti sul benessere del minore e possono portare ad effetti dannosi a lungo termine.
Per questo chiediamo che il Giappone si impegni a rispettare nel suo insieme la Convenzione dell'Aia del 1980 in materia, a cui ha aderito nel 2014: ad esempio, è necessario applicare efficacemente le decisioni dei tribunali sui diritti di visita e di accesso, accordati ai genitori vittime della sottrazione, affinché questi mantengano un contatto significativo con i figli residenti in Giappone. Invito la Commissione e l'Alto Rappresentante ad attivarsi in maniera decisa al fine di affrontare il tema nel quadro dell'accordo di partenariato strategico UE-Giappone.

Drepturile persoanelor cu dizabilități intelectuale în cadrul crizei COVID-19 (B9-0204/2020) IT

08-07-2020

I diritti delle persone con disabilità intellettive devono essere garantiti anche durante un'emergenza sanitaria come la pandemia di COVID-19: è infatti fondamentale che le misure adottate siano sempre compatibili sia con la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità che con la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Le persone con disabilità intellettive sono tra le categorie più a rischio di contrarre il virus a causa delle barriere che impediscono loro di accedere a informazioni preventive e misure di igiene, della dipendenza dal contatto fisico con i prestatori di assistenza e del fatto che spesso vivono in istituti e usufruiscono di servizi basati sulla comunità. Rigorose misure di confinamento possono al contempo avere un impatto sproporzionato su queste persone: serve dunque flessibilità e intelligenza nell'applicare le misure di prevenzione da parte delle autorità, tutelando il diritto di queste persone ai servizi di sostegno e di assistenza preservando la loro salute.
Per questo, ritengo importante che ogni Stato membro raccolga dati riguardanti il trattamento delle persone con disabilità intellettive negli ospedali, nelle istituzioni e nei servizi di comunità, nonché i relativi tassi di mortalità, per valutare se queste persone abbiano ricevuto - e stiano ricevendo, una protezione e un'assistenza adeguati. Ho quindi espresso il mio voto favorevole.

Norme specifice privind detașarea conducătorilor auto în sectorul transportului rutier și cerințe de control (A9-0114/2020 - Kateřina Konečná) IT

08-07-2020

Il cosiddetto Pacchetto Mobilità prevede 3 iniziative legislative dell'UE, approvate dopo anni di duri negoziati, che vanno a ristabilire una concorrenza leale ed equa tra le imprese nel settore dei trasporti su strada, garantendo maggiori diritti per i conducenti, spesso costretti a orari eccessivi e stipendi inadeguati.
Il presente dossier prevede nuove norme sul distacco dei conducenti, vale a dire una serie di disposizioni armonizzate che definiscono quando i conducenti provenienti da uno Stato membro debbano considerarsi ''distaccati'' nel paese in cui lavorano. Conseguentemente, un lavoratore distaccato in uno Stato membro diverso da quello di provenienza, sarà soggetto alle regole e disposizioni di quel Paese (ad es. norme sullo stipendio minimo), beneficiando quindi di maggiori protezioni legali.
Oltre a rafforzare i diritti dei lavoratori, le nuove disposizioni forniscono anche maggiore certezza giuridica per le imprese, che ne guadagneranno in termini di minori costi amministrativi. Ritengo che le nuove norme sul distacco dei conducenti siano di grande importanza per il settore e ho quindi espresso il mio consenso al testo in seconda lettura, votando contro tutti gli emendamenti che miravano a modificare l'accordo raggiunto tra i colegislatori.

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